{"id":357,"date":"2016-02-17T15:23:43","date_gmt":"2016-02-17T15:23:43","guid":{"rendered":"http:\/\/migration.mi-admin.ch\/itlimmacolataad-diem-illum-laetissimum\/"},"modified":"2017-03-14T20:37:19","modified_gmt":"2017-03-14T19:37:19","slug":"ad-diem-illum-laetissimum","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/test4.mi-backup.ch\/it\/ad-diem-illum-laetissimum\/","title":{"rendered":"Ad Diem Illum Laetissimum"},"content":{"rendered":"<h1>Ad diem illum laetissimum<\/h1>\n<p><span style=\"font-size: 20px;\"> <img loading=\"lazy\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/test4.mi-backup.ch\/wp-content\/uploads\/media\/piusx.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"317\" align=\"right\" border=\"1\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" \/><\/span><\/p>\n<p>Lettera Enciclica<\/p>\n<h3>AD DIEM ILLUM LAETISSIMUM<\/h3>\n<h4><strong>DEL SOMMO PONTEFICE PIO X<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Corso del tempo ci condurr\u00e0 tra pochi mesi al giorno d&#8217;incomparabile letizia allorch\u00e9, cinquant&#8217;anni or sono, circondato da una magnifica corona di Cardinali e di Vescovi, il Nostro Predecessore Pio IX, Pontefice di santa memoria, dichiar\u00f2 e proclam\u00f2 quale rivelazione divina per l&#8217;autorit\u00e0 del magistero apostolico, che Maria \u00e8 stata, fin dal primo istante della Sua concezione, totalmente immune dal peccato originale. Proclamazione che nessuno ignora essere stata accolta da tutti i fedeli dell&#8217;universo con tale gioia e entusiasmo quale non si ebbe mai a memoria d&#8217;uomo e con manifestazione di fede, sia nei riguardi dell&#8217;Augusta Madre di Dio, sia per il Vicario di Ges\u00f9 Cristo, cos\u00ec grandiosa e cos\u00ec unanime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, Venerabili Fratelli, bench\u00e9 alla distanza di mezzo secolo, non possiamo sperare che il rinnovato ricordo della Vergine Immacolata provochi nelle nostre anime come una eco di quelle sante letizie e rinnovelli gli spettacoli magnifici di fede e d&#8217;amore verso l&#8217;Augusta Madre di Dio, spettacoli che si videro in questo passato gi\u00e0 lontano? Ci\u00f2 che Ce lo farebbe desiderare ardentemente \u00e8 un sentimento, che Noi abbiamo sempre nutrito nel Nostro cuore, di devozione verso la Beata Vergine ed insieme di gratitudine profonda per i suoi benefizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che d&#8217;altra parte Ce ne darebbe la certezza \u00e8 lo zelo dei cattolici, sempre vigile e sempre pronto e preparato ad ogni testimonianza d&#8217;amore da rendersi alla Grande Madre di Dio; e non vogliamo dissimulare che un&#8217;altra cosa ravviva grandemente questo Nostro desiderio: \u00e8 che Ci sembra, se dobbiamo credere a un segreto Nostro istinto, che vi possiamo promettere il prossimo avverarsi di alte speranze nelle quali fu concepita, dal Nostro Predecessore Pio IX e da tutto l&#8217;episcopato, la definizione solenne del dogma dell&#8217;Immacolata Concezione. Queste speranze invero vi sono pochi che non si dolgano di non averle viste avverarsi e che non invochino le parole di Geremia: \u00abNoi abbiamo atteso la pace e questo bene non \u00e8 venuto; il tempo della guarigione ed ecco il terrore\u00bb. Ma non bisogna tacciare di poca fede gli uomini che trascurano di approfondire o di considerare sotto la loro vera luce le opere di Dio? Chi potrebbe infatti contare, chi valutare i tesori segreti di grazia che durante tutto questo tempo Iddio ha versato nella sua Chiesa per la preghiera della Vergine? E, lasciando a parte ci\u00f2, che dire del Concilio Vaticano cos\u00ec ammirabile di opportunit\u00e0 e della definizione dell&#8217;infallibilit\u00e0 Pontificia, formulata cosi a buon punto di fronte agli errori che stavano per sorgere? E di questo slancio di piet\u00e0 che, cosa nuova e inaudita, ha fatto affluire da tanto tempo ai piedi del Vicario di Cristo, per venerarlo al suo cospetto, i fedeli di ogni lingua e di ogni parte? E non \u00e8 un mirabile effetto della Divina Provvidenza, che i Nostri due Predecessori, Pio IX e Leone XIII, abbiano potuto in tempi cos\u00ec torbidi governare santamente la Chiesa, per un periodo cos\u00ec lungo quale prima non era stato concesso ad altro Pontificato? Al che bisogna aggiungere che non appena Pio IX aveva affermato la fede cattolica nella Concezione senza macchia della Madre di Dio, nella citt\u00e0 di Lourdes si iniziavano le meravigliose manifestazioni della Vergine che furono l&#8217;origine dei templi elevati in onore dell&#8217;Immacolata Madre di Dio, opere di alta magnificenza e d&#8217;immenso lavoro, nei quali prodigi quotidiani, dovuti alla Sua intercessione, forniscono splendidi argomenti per combattere l&#8217;attuale incredulit\u00e0 umana. Tanti e cos\u00ec insigni benefizi accordati da Dio per le pietose sollecitazioni della Benigna Vergine durante i cinquant&#8217;anni che stanno per compiersi, non debbono farci sperare la salute per un tempo pi\u00f9 vicino di quanto non abbiamo creduto? Cos\u00ec che, come ce l&#8217;insegna una legge della Provvidenza Divina, gli estremi mali non sono mai lontani dalla prossima liberazione: \u00abIl suo tempo \u00e8 vicino e i suoi giorni non sono lontani. Poich\u00e9 il Signore prender\u00e0 Giacobbe sotto la sua piet\u00e0 e avr\u00e0 ancora il suo eletto in Israele\u00bb. \u00c8 dunque<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">completa fiducia che li sostiene di poter dire fra poco: \u00abIl Signore ha infranto le verghe degli empi. La terra \u00e8 nella pace e nel silenzio, essa si allieta ed esulta\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma se il cinquantesimo anniversario dell&#8217;atto Pontificio per il quale fu dichiarata senza macchia la Concezione di Maria, deve provocare nel seno del popolo cristiano ardente entusiasmo, la ragione \u00e8 soprattutto nella necessit\u00e0 che abbiamo esposta nella Nostra precedente Enciclica. Noi vogliamo dire di \u00abtutto restaurare in Ges\u00f9 Cristo\u00bb. Poich\u00e9 chi non accetta che non vi \u00e8 strada pi\u00f9 sicura n\u00e9 pi\u00f9 facile se non quella di Maria, per la quale gli uomini possono arrivare fino a Cristo e ottenere mediante Ges\u00f9 Cristo questa perfetta adozione filiale che rende santi e senza macchia allo sguardo di Dio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, se \u00e8 stato detto veramente alla Vergine: \u00abO Beata che avete, creduto, perch\u00e9 le cose che Vi sono state dette dal Signore si avvereranno\u00bb, e cio\u00e8 che Ella concepirebbe e darebbe alla luce il Figlio di Dio; se, conseguentemente, Ella ha accolto nel suo seno Colui che per natura \u00e8 verit\u00e0, di modo che \u00abgenerato in un ordine nuovo&#8230; invisibile in s\u00e9, si rese visibile a noi\u00bb; dal momento che il Figlio di Dio \u00e8 l&#8217;Autore e il Consumatore della nostra fede, \u00e8 necessario che la Madre sia conosciuta come partecipante dei Divini Misteri e in qualche modo la loro custode e che su di Lei, come sul pi\u00f9 nobile fondamento, dopo Ges\u00f9 Cristo, riposi la fede di tutti i secoli. Come potrebbe essere altrimenti? Dio non avrebbe potuto per altra via mandarci il riparatore dell&#8217;umanit\u00e0 e il fondatore della fede? Ma dato che \u00e8 piaciuto all&#8217;eterna Provvidenza del Signore che l&#8217;Uomo-Dio ci sia stato dato per il tramite di Maria e poich\u00e9 questa avendolo ricevuto dalla feconda virt\u00f9 dello Spirito Santo l&#8217;ha portato realmente nel suo seno, non ci rimane che ricevere Ges\u00f9 dalle mani di Maria. Cos\u00ec noi vediamo nelle Sante Scritture, ovunque ci \u00e8 profetizzata la grazia che deve giungere, dovunque o quasi il Salvatore degli Uomini vi appare insieme alla Sua Santissima Madre. Uscir\u00e0 l&#8217;Agnello dominatore della terra, ma dalla pietra del deserto; il fiore crescer\u00e0, ma dalla radice di Jesse. Adamo trattiene le lacrime che la maledizione strappava al suo cuore, quando vede Maria nel futuro schiacciare la testa del serpente; Maria \u00e8 oggetto del pensiero di No\u00e8 chiuso nell&#8217;arca liberatrice; di Abramo arrestato nel momento di immolare suo figlio; di Giacobbe quando vede la scala dove salgono e scendono gli angeli; di Mos\u00e8 in ammirazione davanti al cespuglio che arde senza consumarsi; di Davide cantando e danzando nel ricondurre l&#8217;Arca Santa; di Elia vedendo la piccola nube che sale dal mare. E senza aggiungere altro, noi troviamo sempre Maria dopo Cristo nella legge, nella verit\u00e0 delle immagini e delle profezie. Che appartenga alla Vergine, a Lei soprattutto, di condurci alla conoscenza di Cristo, non si pu\u00f2 dubitare, se si considera fra l&#8217;altro che Ella sola al mondo ha avuto con Lui, come si conviene una madre col figlio, una comunit\u00e0 di vita di oltre trent&#8217;anni. I mirabili misteri della nascita e dell&#8217;infanzia di Cristo, e quelli che si collegano alla Sua assunzione dell&#8217;umana natura, principio e fondamento della Nostra Fede, a chi possono essere stati rivelati meglio che alla Madre? \u00abElla conservava e riviveva nel suo cuore\u00bb ci\u00f2 che aveva visto fare da Lui a Betlemme, ci\u00f2 che Ella aveva visto a Gerusalemme nel Tempio; non solo ma, iniziata al Suo pensiero e ai Suoi segreti progetti, Ella ha vissuto la vita stessa del Suo Figlio. No, nessuno al mondo quanto Lei ha conosciuto a fondo Ges\u00f9; nessuno \u00e8 miglior maestro e miglior guida per far conoscere Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza, come abbiamo gi\u00e0 accennato, nessuno \u00e8 pi\u00f9 efficace della Vergine per unire gli uomini a Ges\u00f9. Se, infatti, secondo la dottrina del Divino Maestro: \u00abLa vita eterna consiste nel conoscere Te che sei l&#8217;unico, il vero Dio e Colui che hai inviato, Ges\u00f9 Cristo\u00bb, come noi giungiamo attraverso Maria a conoscere Ges\u00f9 Cristo, cosi pure attraverso Lei ci \u00e8 pi\u00f9 facile ottenere quella vita di cui Egli \u00e8 il principio e la fonte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ora, se consideriamo un momento quante e urgenti ragioni vi siano perch\u00e9 la Madre Santissima sia con noi generosa di quei tesori, quanto aumenteranno le nostre speranze!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 Maria la Madre di Dio? Dunque \u00e8 anche nostra Madre. Poich\u00e9 ciascuno deve avere la ferma convinzione che Ges\u00f9, Verbo incarnato, \u00e8 anche il Salvatore del genere umano. Ora, in<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">quanto Dio Uomo, Egli ha un corpo come gli altri uomini: in quanto Redentore della nostra razza, ha un Corpo <em>spirituale <\/em>o, come si dice, <em>mistico<\/em>, il quale non \u00e8 altro che la societ\u00e0 dei cristiani legati a Lui dalla fede. \u00abNumerosi come siamo, formiamo un solo corpo in Ges\u00f9 Cristo\u00bb. La Vergine non ha concepito il Figlio di Dio soltanto perch\u00e9 ricevendo da Lei natura umana divenisse uomo; ma anche affinch\u00e9 diventasse il Salvatore degli uomini appunto per mezzo di quella natura che aveva ricevuto da Lei. Questa \u00e8 la spiegazione delle parole degli angeli ai pastori: \u00abOggi \u00e8 nato a voi il Salvatore, <em>Cristo Signore<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, nel casto grembo della Vergine dove ha preso la carne mortale, Ges\u00f9 ha preso anche il Corpo <em>spirituale, <\/em>formato da tutti coloro \u00abche erano destinati a credere in Lui\u00bb: e si pu\u00f2 dire che Maria, portando in seno Ges\u00f9, vi portava anche tutti coloro la vita dei quali era contenuta nella vita del Salvatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, tutti noi che uniti a Cristo siamo, come dice l&#8217;Apostolo: \u00able membra del suo corpo formate dalla sua carne e dalle sue ossa\u00bb, dobbiamo considerarci usciti dal grembo della Vergine come un corpo attaccato alla sua testa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo in verit\u00e0 noi siamo chiamati, in un senso spirituale e tutto mistico, i figli di Maria ed Ella, per parte Sua, \u00e8 madre di noi tutti. \u00abMadre secondo lo spirito, ma non per questo meno madre delle membra di Ges\u00f9 Cristo che siamo noi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dunque la Beatissima Vergine \u00e8 nello stesso tempo madre di Dio e degli uomini, chi pu\u00f2 dubitare che Ella non impiegher\u00e0 tutte le Sue forze presso Suo Figlio, \u00abtesta del Corpo della Chiesa\u00bb, perch\u00e9 Egli diffonda su di noi che ne siamo le membra i doni della Sua grazia, soprattutto quello di conoscerlo e di \u00abvivere per Lui\u00bb? Ma la Vergine non ha soltanto la lode di aver fornito \u00abla materia della Sua carne al Figlio unico di Dio che doveva nascere con membra umane\u00bb e di aver cos\u00ec preparato una vittima per la salvezza degli uomini; Ella dovette anche custodirla, quella vittima, nutrirla e presentarla nel giorno stabilito all&#8217;altare. Cos\u00ec vi fu tra Maria e Ges\u00f9 una continua comunione di vita e di sofferenza, di modo che si pu\u00f2 applicare tanto all&#8217;uno che all&#8217;altra la sentenza del profeta: \u00abLa mia vita si \u00e8 consumata nel dolore, i miei anni sono trascorsi nei lamenti\u00bb. E quando venne per Ges\u00f9 l&#8217;ultima ora e \u00abSua Madre stava presso la Croce\u00bb, oppressa dal tragico spettacolo e nello stesso tempo felice \u00abperch\u00e9 Suo Figlio si immolava per la salvezza del genere umano e d&#8217;altronde Ella partecipava talmente ai Suoi dolori, che Le sarebbe sembrato infinitamente preferibile prendere su di s\u00e9 tutti i tormenti del Figlio, se fosse stato possibile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conseguenza di questa comunione di s\u00e8ntimenti e di sofferenze fra Maria e Ges\u00f9 \u00e8 che Maria \u00abdivenne legittimamente degna di riparare l&#8217;umana rovina\u00bb e perci\u00f2 di dispensare tutti i tesori che Ges\u00f9 procur\u00f2 a noi con la Sua morte e il Suo sangue. Certo, solo Ges\u00f9 Cristo ha il diritto proprio e particolare di dispensare quei tesori che sono il frutto esclusivo della Sua morte, essendo egli per Sua natura il mediatore fra Dio e gli uomini. Tuttavia, per quella comunione di dolori e d&#8217;angosce, gi\u00e0 menzionata tra la Madre e il Figlio, \u00e8 stato concesso all&#8217;Augusta Vergine di essere \u00abpresso il Suo unico Figlio la potentissima mediatrice e conciliatrice del mondo intero\u00bb. La fonte \u00e8 dunque Ges\u00f9 Cristo e \u00abnoi tutti abbiamo derivato qualcosa dalla Sua pienezza; da Lui tutto il corpo reso compatto in tutte le giunture dalla comunicazione prende gli incrementi propri del corpo ed \u00e8 edificato nella carit\u00e0\u00bb. Ma Maria, come osserva giustamente San Bernardo, \u00e8 l&#8217;\u00abacquedotto\u00bb, o anche quella parte per cui il capo si congiunge col corpo e gli trasmette forza e efficacia; in una parola, il collo. Dice San Bernardino da Siena: \u00abElla \u00e8 il collo del nostro capo, per mezzo del quale esso comunica al suo corpo mistico tutti i doni spirituali\u00bb. \u00c8 dunque evidente che noi dobbiamo attribuire alla Madre di Dio una virt\u00f9 produttrice di grazie: quella virt\u00f9 che \u00e8 solo di Dio. Tuttavia, poich\u00e9 Maria supera tutti nella santit\u00e0 e nell&#8217;unione con Ges\u00f9 Cristo ed \u00e8 stata associata da Ges\u00f9 Cristo nell&#8217;opera di redenzione, Ella ci procura <em>de congruo<\/em>, come dicono i teologi, ci\u00f2 che Ges\u00f9 Cristo ci ha procurato <em>de condigno <\/em>ed \u00e8 la suprema dispensatrice di grazie. Ges\u00f9 \u00absiede alla destra della Maest\u00e0 Divina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nell&#8217;altezza dei Cieli\u00bb; Maria siede regina alla destra di Suo Figlio, \u00abrifugio cosi sicuro e ausilio cosi fedele in tutti i pericoli, che non si deve temere nulla n\u00e9 disperare sotto la sua guida, i suoi auspici, la sua protezione e la sua benevolenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dati questi principi, e per tornare al Nostro proposito, chi non riconoscer\u00e0 che giustamente Noi abbiamo affermato che Maria, assidua compagna di Ges\u00f9 dalla casa di Nazareth fino al luogo del Calvario, iniziata pi\u00f9 di chiunque altro ai segreti del suo cuore, dispensatrice per diritto di madre dei tesori dei suoi meriti, \u00e8 per tutte queste cause l&#8217;aiuto pi\u00f9 sicuro ed efficace per arrivare alla conoscenza e all&#8217;amore di Ges\u00f9 Cristo? Una prova troppo evidente ce ne danno, ahim\u00e8, con la loro condotta, quegli uomini che, sedotti dagli artifici del demonio o ingannati da false dottrine, credono di poter fare a meno del soccorso della Vergine. Disgraziati che trascurano Maria col pretesto di rendere onore a Ges\u00f9! Non sanno che non si pu\u00f2 \u00abtrovare il Figlio se non con sua Madre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stando cos\u00ec le cose, o Venerabili Fratelli, Noi vogliamo che mirino a questo scopo tutte le solennit\u00e0 che si preparano per ogni dove in onore della Santa e Immacolata Concezione di Maria. Nessun omaggio infatti Le \u00e8 pi\u00f9 gradito e pi\u00f9 dolce che la nostra conoscenza e il nostro vero amore di Ges\u00f9 Cristo. Folle di fedeli riempiano dunque le Chiese, si celebrino feste solenni, vi sia gioia nelle citt\u00e0: queste cose sono molto efficaci per ravvivare la fede. Ma se non si aggiungono a queste cose i sentimenti del cuore, non vi sar\u00e0 che pura forma e semplice apparenza di devozione. A questo spettacolo la Vergine, usando le parole di Ges\u00f9 Cristo, cosi giustamente ci rimproverer\u00e0: \u00abQuesta gente mi onora con le labbra, ma il suo cuore \u00e8 lontano da me\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9, infine, \u00e8 efficace il culto della madre di Dio che viene spontaneo dal cuore, gli atti del corpo non hanno in questo caso n\u00e9 utilit\u00e0 n\u00e9 valore, se sono separati dagli impulsi dell&#8217;animo. E questi impulsi debbono essere diretti a quest&#8217;unico oggetto: che noi osserviamo pienamente ci\u00f2 che comanda il Divino Figlio di Maria. Infatti, se il vero amore \u00e8 soltanto quello che ha la virt\u00f9 di unire le volont\u00e0, necessariamente noi dobbiamo avere la stessa volont\u00e0 di Maria, cio\u00e8 di servire Ges\u00f9 Cristo Nostro Signore. La sapientissima Vergine fa a noi la stessa raccomandazione che fece ai servitori delle nozze di Cana: \u00abFate tutto ci\u00f2 che Egli vi dir\u00e0\u00bb. Ecco la parola di Ges\u00f9 Cristo: \u00abSe vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti\u00bb. Ciascuno si persuada dunque che se la devozione che professa verso la Beatissima Vergine non lo trattiene dal peccato o non gli ispira il desiderio di espiare le sue colpe, si tratta di una devozione falsa e menzognera, sprovvista del suo effetto e del suo frutto naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se qualcuno desidera una conferma a queste cose, pu\u00f2 trovarla facilmente nel dogma stesso dell&#8217;Immacolata Concezione di Maria. Infatti, per tralasciare la tradizione cattolica che \u00e8 fonte di verit\u00e0 anche essa come le Sacre Scritture, come mai questa convinzione della Concezione Immacolata della Vergine \u00e8 sempre stata casi consona al sentimento cattolico che la si pu\u00f2 ritenere come incorporata e innata nell&#8217;anima dei fedeli? Citiamo la risposta di Dionisio il Certosino: \u00abAbbiamo orrore di dire che questa creatura femminile destinata a schiacciare un giorno la testa del serpente, \u00e8 stata da lui sopraffatta e che, Madre di Dio, \u00e8 stata figlia del diavolo\u00bb. No: l&#8217;intelletto del popolo cristiano non avrebbe potuto concepire che la carne di Cristo, pura, innocente e senza macchia, avesse avuto origine nel grembo di Maria da una carne contaminata anche solo per un attimo. E perch\u00e9 tutto questo, se non per il fatto che Dio \u00e8 infinitamente lontano dal peccato? \u00c8 questa, senza discussione, l&#8217;origine della convinzione comune a tutti i cristiani: che Ges\u00f9 Cristo, prima di rivestire la natura umana e di \u00ablavare noi dai nostri peccati nel Suo sangue\u00bb, dovette accordare a Maria la grazia e il privilegio speciale di essere preservata e immune, al principio della concezione, da ogni macchia del peccato originale. Se dunque Dio aborrisce tanto il peccato da aver voluto la futura madre di Suo Figlio, libera, non solo di quelle macchie che ci contaminano per nostra volont\u00e0, ma per favore speciale e in previsione dei meriti di Ges\u00f9 Cristo anche di quell&#8217;altra il cui triste marchio \u00e8 trasmesso a tutti noi figli di Adamo per una specie di tragica ereditariet\u00e0; chi pu\u00f2 dubitare che chiunque vuoi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">conquistarsi con la devozione il cuore di Maria, non abbia il dovere di emendare le proprie abitudini viziose e depravate e di domare le passioni che lo spingono al male?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, chiunque vuole, e tutti devono volerlo, che la sua devozione verso la Vergine sia degna di Lei e perfetta, deve andare pi\u00f9 oltre e sforzarsi in tutti i modi di imitare i suoi esempi. Per leggi divine, infatti, ottengono l&#8217;eterna beatitudine soltanto coloro che hanno imitate fedelmente la pazienza e la santit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo: \u00abIn fatti coloro che Iddio ha conosciuti nella sua prescienza, li ha predestinati a essere conformi all&#8217;immagine di Suo Figlio, perch\u00e9 questi sia il primogenito fra molti fratelli\u00bb. Ma tale \u00e8 la nostra debolezza, che la grandezza di simile esempio facilmente ci scoraggia; perci\u00f2 Dio ha voluto provvedere proponendocene un altro, tanto vicino a Cristo quanto \u00e8 permesso all&#8217;umana natura e pi\u00f9 conforme alla nostra debolezza. Si tratta della Madre di Dio. A questo proposito dice Sant&#8217;Ambrogio: \u00abTale fu Maria che soltanto la sua vita \u00e8 per tutti un insegnamento\u00bb. E conclude giustamente: \u00abAbbiate dunque davanti agli occhi dipinte come in un quadro la verginit\u00e0 e la vita della Beatissima Vergine, che riflette come uno specchio lo splendore della purezza e l&#8217;aspetto stesso della virt\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene poi convenga che i figli imitino tutte le virt\u00f9 di questa SS. Madre, tuttavia Noi desideriamo che i fedeli seguano preferibilmente quelle che sono le principali e come i nervi e le giunture della vita cristiana, cio\u00e8 la fede, la speranza e la carit\u00e0 verso Dio e verso il prossimo. Tutta la vita di Maria porta la radiosa impronta di queste virt\u00f9 in tutte le sue fasi; ma esse raggiunsero il pi\u00f9 alto grado di splendore nel tempo in cui Ella assistette il Figlio Suo morente. Ges\u00f9 \u00e8 crocifisso e gli si rimprovera maledicendolo \u00abdi essersi fatto figlio di Dio\u00bb. Maria con ferma costanza riconosce e adora in lui la divinit\u00e0. Lo seppellisce dopo morto, senza dubitare un attimo della Sua resurrezione. La Sua ardente carit\u00e0 verso Dio la rende partecipe dei tormenti di Ges\u00f9 Cristo e compagna della Sua passione; e con Lui, quasi dimentica del proprio dolore, implora perdono per i carnefici bench\u00e9 questi gridino ostinatamente: \u00abChe il suo sangue ricada su noi e sui nostri figli\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma perch\u00e9 non si creda che Noi abbiamo perduto di vista il Nostro argomento, che \u00e8 il mistero dell&#8217;Immacolata Concezione, quali grandi ed efficaci aiuti si trovano in questa per conservare quelle medesime virt\u00f9 e praticarle come conviene! E in realt\u00e0, da quali princip\u00ee partono i nemici della religione per seminare tanti errori e cos\u00ec gravi che la fede di tanti comincia a vacillare? Cominciano col negare la caduta primitiva dell&#8217;uomo e la sua decadenza. Sostengono che sono favole il peccato originale e i danni che ne sono conseguiti, cio\u00e8 la corruzione originaria dell&#8217;umanit\u00e0 destinata a corrompere a sua volta tutta la razza umana; e quindi che \u00e8 una favola l&#8217;introduzione del male per gli uomini e l&#8217;implicita necessit\u00e0 di un Redentore. Posti questi principi, si comprende facilmente che non rimane pi\u00f9 posto n\u00e9 per Cristo, n\u00e9 per la Chiesa, n\u00e9 per la grazia, n\u00e9 per nulla che vada al di l\u00e0 della natura; in una parola, tutto l&#8217;edificio della fede \u00e8 capovolto. Ora, se i popoli credono e professano che la Vergine Maria \u00e8 stata fin dall&#8217;istante della Concezione preservata da ogni contaminazione, allora \u00e8 necessario che ammettano il peccato originale, la riabilitazione dell&#8217;umanit\u00e0 operata da Ges\u00f9 Cristo, il Vangelo, la Chiesa e infine la stessa legge della sofferenza; e grazie a questo, tutto ci\u00f2 che nel mondo esiste di <em>razionalismo <\/em>e di <em>materialismo <\/em>viene sradicato e distrutto e rimane alla saggezza cristiana la lode di aver conservata e difesa la verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre \u00e8 una malvagit\u00e0 comune ai nemici della fede soprattutto in questa nostra epoca, asserire e proclamare che bisogna rifiutare ogni rispetto e ogni obbedienza all&#8217;autorit\u00e0 della Chiesa e anche a ogni potere umano pensando che sar\u00e0 pi\u00f9 facile in seguito farla finita con la fede. E questa \u00e8 l&#8217;origine dell&#8217;<em>anarchia, <\/em>la dottrina pi\u00f9 nociva e pi\u00f9 pericolosa che vi sia per ogni ordine di cose, naturale e soprannaturale. Ora, questa peste, fatale nello stesso tempo per la societ\u00e0 e per il nome cristiano, trova la propria rovina nel dogma dell&#8217;Immacolata Concezione di Maria; dogma che obbliga a riconoscere alla Chiesa un potere al quale deve piegarsi non solo la volont\u00e0, ma anche lo spirito. Poich\u00e9 \u00e8 per l&#8217;effetto di simile sottomissione che il popolo cristiano innalza alla Vergine questa lode: \u00abTu sei tutta bella o Maria e in Te non vi \u00e8 macchia originale\u00bb. E con<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">questo \u00e8 giustificato ancora una volta ci\u00f2 che la Chiesa afferma di Lei, cio\u00e8 che: \u00abElla da sola ha sterminato le eresie in tutto il mondo\u00bb. E se la fede, come dice l&#8217;Apostolo, non \u00e8 altro che \u00absostanza di cose spera te\u00bb, tutti saranno d&#8217;accordo nel riconoscere che se l&#8217;Immacolata Concezione di Maria rafforza la nostra fede, per la stessa ragione ravviva in noi la speranza. Tanto pi\u00f9 che se la Vergine \u00e8 stata resa immune dalla macchia originaria, \u00e8 perch\u00e9 doveva essere la Madre di Cristo: ora Ella fu Madre di Cristo perch\u00e9 le nostre anime potessero risorgere alla speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ora, per tralasciare qui la carit\u00e0 verso Dio, chi non troverebbe nella contemplazione della Vergine Immacolata una spinta a osservare religiosamente il precetto di Ges\u00f9 Cristo, quello che Egli ha dichiarato suo per eccellenza, e cio\u00e8 che noi ci amiamo gli uni e gli altri, come Egli ci ha amato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abUn grande segno &#8211; con queste parole l&#8217;Apostolo San Giovanni descrive una visione divina &#8211; un grande segno \u00e8 apparso nel cielo: una donna vestita di sole coi piedi sulla luna e una corona di dodici stelle attorno al capo\u00bb. Tutti sanno che quella donna rappresenta la Vergine Maria che, rimanendo integra, partor\u00ec il nostro Capo. L&#8217;Apostolo continua: \u00abAvendo il frutto nel suo seno, il parto le strappava alte grida e le causava crudeli dolori\u00bb. San Giovanni, dunque, vide la SS. Madre di Dio gi\u00e0 in atto di godere l&#8217;eterna beatitudine e tuttavia travagliata da un misterioso parto. Quale parto? Il nostro certamente; di noi che, trattenuti ancora in questo esilio, abbiamo bisogno di essere generati al perfetto amore di Dio e all&#8217;eterna felicit\u00e0. Quanto ai dolori del parto, significano l&#8217;ardore e l&#8217;amore coi quali Maria veglia su di noi dall&#8217;alto dei Cieli e lavora con infaticabili preghiere per completare il numero degli eletti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desideriamo che tutti i fedeli cerchino di acquistare quella virt\u00f9 della carit\u00e0 e soprattutto approfittino per questo delle feste straordinarie che stanno per essere celebrate in onore dell&#8217;Immacolata Concezione di Maria. Con quale odio, con quale frenesia viene oggi attaccato Ges\u00f9 Cristo e la religione che Egli ha fondato! E quindi, quale pericolo per molti; pericolo attuale e imminente di lasciarsi trascinare dall&#8217;errore e di perdere la fede! Perci\u00f2 \u00abColui che pensa di essere in piedi, si guardi dal cadere\u00bb. E, nello stesso tempo, tutti rivolgano a Dio con l&#8217;intercessione della Vergine umili e insistenti preghiere perch\u00e9 riconduca sul sentiero della verit\u00e0 coloro che hanno avuto la disgrazia di allontanarsene. Sappiamo per esperienza che la preghiera che sgorga dalla carit\u00e0 e che si appoggia sull&#8217;intercessione di Maria non \u00e8 mai stata vana. Certamente non ci si pu\u00f2 aspettare che gli attacchi contro la Chiesa abbiano mai a finire: \u00abIn fatti \u00e8 necessario che vi siano le eresie perch\u00e9 le anime di fede provata siano palesi fra di voi\u00bb. Ma la Vergine non smetter\u00e0 per conto Suo di sostenerci nelle nostre prove, per quanto siano dure, e di continuare la lotta che ha incominciato al momento della Sua Concezione, di modo che ogni giorno noi potremo ripetere: \u00abOggi \u00e8 stata spezzata da Lei la testa dell&#8217;antico serpente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E affinch\u00e9 i tesori delle grazie Celesti, elargiti pi\u00f9 abbondantemente del solito, ci aiutino a congiungere l&#8217;imitazione della Beatissima Vergine con gli omaggi che Le renderemo pi\u00f9 solenni durante tutto quest&#8217;anno, e per arrivare cosi pi\u00f9 facilmente a restaurare ogni cosa nel nome di Ges\u00f9 Cristo, seguendo l&#8217;esempio dei Nostri Predecessori all&#8217;inizio del loro Pontificato, abbiamo deciso di accordare a tutto il mondo una indulgenza straordinaria sotto forma di Giubileo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2, appoggiandoCi sulla misericordia di Dio Onnipotente e sull&#8217;autorit\u00e0 dei Beatissimi Apostoli Pietro e Paolo, in base a quel potere di legare e di sciogliere che Ci \u00e8 stato dato malgrado la Nostra indegnit\u00e0: a tutti i fedeli in generale, e a ciascuno in particolare, d\u00ec ambo i sessi, che abitano qui a Roma o vi si trovano di passaggio, che avranno visitato tre volte le quattro basiliche patriarcali a cominciare dalla prima domenica di Quaresima 21 febbraio, fino al 2 giugno, compreso il giorno nel quale si celebra la solennit\u00e0 del SS. Sacramento; e che per un certo periodo avranno devotamente pregato per la libert\u00e0 e l&#8217;esaltazione della Chiesa cattolica e della Sede Apostolica, per l&#8217;estirpazione delle eresie e la conversione dei peccatori, per la concordia di tutti i Principi cristiani, per la pace e l&#8217;unit\u00e0 di tutto il popolo fedele, e secondo la<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nostra intenzione; e che avranno, durante il periodo indicato, eccettuato i giorni non compresi nell&#8217;indulto quaresimale, digiunato una volta usando soltanto alimenti magri; che, avendo confessati i loro peccati, abbiano ricevuto il Sacramento dell&#8217;Eucaristia e cos\u00ec pure a tutti gli altri, di tutti i paesi fuori di Roma, che nel suddetto periodo o durante tre mesi da designarsi esattamente dall&#8217;ordinario, anche non continui se ci\u00f2 risulti pi\u00f9 comodo per i fedeli, ma in ogni caso prima dell&#8217;8 dicembre, avranno visitato tre volte la Chiesa cattedrale e in mancanza di questa la Chiesa parrocchiale e ancora in mancanza di questa la principale Chiesa del luogo; e che avranno devotamente compiute le altre opere pi\u00f9 sopra indicate; concediamo e accordiamo l&#8217;indulgenza plenaria di tutti i loro peccati: permettendo anche che questa indulgenza, che si pu\u00f2 ottenere una sola volta, possa essere applicata a guisa di suffragio alle anime che hanno lasciato questa vita nella grazia di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permettiamo inoltre che i viaggiatori di terra e di mare, compiendo le opere pi\u00f9 sopra indicate appena tornati al loro domicilio, ottengano la stessa indulgenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai confessori approvati di fatto dai loro ordinari, diamo la facolt\u00e0 di commutare in altre opere di piet\u00e0 quelle da Noi prescritte; questo a favore dei regolari di ambo i sessi e di tutte le altre persone, comunque siano, che non possano compiere queste opere; con facolt\u00e0 anche di dispensare dalla Comunione quei bambini che non siano ancora stati ammessi a riceverla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, a tutti i fedeli in generale e a ciascuno in particolare, laici o ecclesiastici, regolari o secolari, di qualsiasi Ordine o Istituto, compresi quelli che esigerebbero menzioni speciali, Noi accordiamo il permesso di scegliersi a questo effetto un prete qualunque regolare o secolare fra i sacerdoti approvati (e di questa facolt\u00e0 potranno essere anche le religiose, le novizie e le altre persone abitanti nei monasteri, purch\u00e9 il confessore in questo caso sia approvato per le monache); questo prete, ove le suddette persone si presentino a lui in questo periodo e gli si confessino nell&#8217;intento di ottenere l&#8217;indulgenza del Giubileo e di compiere le altre opere che esigono per questo, potr\u00e0 per questa volta soltanto e unicamente nel foro interiore assolverli da ogni scomunica, sospensione e altre sentenze e censure ecclesiastiche, inflitte per qualunque causa dalla legge o dal giudice, anche nei casi <em>particolarmente <\/em>riservati a chicchessia, anche al Sovrano Pontefice e alla Sede Apostolica, come pure da tutti i peccati o delitti riservati agli ordinari e a Noi stessi e alla Sede Apostolica; non tuttavia senza avere imposta una salutare penitenza a tutte le altre ingiunzioni prescritte e, se si tratta di eresie, non senza l&#8217;abiura e la ritrattazione dovuta di diritto degli errori; lo stesso prete potr\u00e0 inoltre commutare ogni specie di voto, anche pronunciato sotto giuramento e riservato alla Sede Apostolica (eccetto quello di castit\u00e0, di religione o quelli che implicano un&#8217;obbligazione accettata da un terzo); potr\u00e0 commutare i voti, dunque, in altre opere devote e salutari e se si tratta di penitenti costituiti negli Ordini, anche regolari, potr\u00e0 dispensarli da ogni irregolarit\u00e0 contraria all&#8217;esercizio dell&#8217;Ordine o all&#8217;avanzamento a qualche Ordine superiore, ma contratta solamente per violazione di censura. Non intendiamo, d&#8217;altronde, con questa lettera, dispensare dalle altre irregolarit\u00e0, qualunque esse siano e in qualunque modo contratte o per delitto o per difetto, sia pubblicamente, sia nascostamente, o per nota infamante o per qualche altra incapacit\u00e0 o inabilit\u00e0; cos\u00ec pure non vogliamo derogare alla Costituzione promulgata da Benedetto XIV di felice memoria, che comincia con le parole: \u00abSacramenturn poenitentiae\u00bb, n\u00e9 alle dichiarazioni che sono in essa contenute; e finalmente non intendiamo che la presente lettera possa o debba essere di qualche utilit\u00e0 a coloro che Noi stessi e questa Sede Apostolica o qualche prelato o giudice ecclesiastico avr\u00e0 espressamente scomunicati, sospesi, interdetti o colpiti con altre sentenze o censure, o che saranno stati pubblicamente denunciati a meno che abbiano dato soddisfazione nel periodo suddetto e che si siano accordati se possibile con le parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo lieti di aggiungere che permettiamo che durante tutto il tempo del Giubileo ciascuno conservi interamente il privilegio di ottenere tutte le indulgenze anche plenarie, che sono state accordate da Noi o dai Nostri Predecessori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finiamo questa lettera, Venerabili Fratelli, esprimendo ancora la grande speranza che abbiamo nel cuore: e cio\u00e8 che, per mezzo delle grazie straordinarie di questo Giubileo che Noi accordiamo sotto gli auspici dell&#8217;Immacolata Vergine, molti che si sono miserabilmente separati da Ges\u00f9 Cristo, torneranno a Lui e che rifiorir\u00e0 nel popolo cristiano l&#8217;amore delle virt\u00f9 e l&#8217;ardore della piet\u00e0. Cinquant&#8217;anni fa, quando Pio IX Nostro Predecessore dichiar\u00f2 che la Immacolata Concezione della Beatissima Madre di Ges\u00f9 Cristo doveva essere ritenuta fondamentale nella fede cattolica si vide, l&#8217;abbiamo ricordato, un&#8217;incredibile abbondanza di grazie spargersi sulla terra e l&#8217;aumentata speranza nella Vergine apportare dappertutto un notevole progresso nell&#8217;antica religione dei popoli. Che cosa dunque ci impedisce di aspettarci qualcosa di meglio ancora per l&#8217;avvenire? Certamente noi viviamo in un&#8217;epoca triste e abbiamo il diritto di lamentarci con le parole del Profeta: \u00abNon c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 verit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 misericordia, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 scienza sulla terra. La maledizione e la menzogna e l&#8217;omicidio e il furto e l&#8217;adulterio, invadono ogni cosa\u00bb. Ciononostante, in questo che si pu\u00f2 chiamare un diluvio di male, l&#8217;occhio contempla, simile a un arcobaleno, la Vergine misericordiosa arbitra di pace tra Dio e gli uomini. \u00abIo porr\u00f2 un arco nelle nuvole e sar\u00e0 un segno d&#8217;alleanza tra me e la terra\u00bb. Si scateni dunque la tempesta e una densa oscurit\u00e0 invada il cielo: nessuno deve tremare; la vista di Maria placher\u00e0 Iddio ed Egli perdoner\u00e0. \u00abL&#8217;arcobaleno sar\u00e0 nelle nuvole e nel vederlo io mi ricorder\u00f2 del patto eterno. E non ci sar\u00e0 pi\u00f9 diluvio per ingoiare la carne del mondo\u00bb. Non c&#8217;\u00e8 dubbio che, se noi ci affidiamo come conviene a Maria, soprattutto nel tempo in cui solennizzeremo con pi\u00f9 ardente devozione la sua Immacolata Concezione; non c&#8217;\u00e8 dubbio che noi sentiremo che Ella \u00e8 sempre quella Vergine potentissima \u00abche col suo virgineo piede ha schiacciato la testa del serpente\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come augurio di queste grazie, o Venerabili Fratelli, vi impartiamo nel nome del Signore, con grande affetto, come pure ai vostri popoli, l&#8217;Apostolica Benedizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Roma, presso San Pietro, 2 febbraio 1904, anno I dei Nostro Pontificato. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PIO PP. 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